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Non ho voglia di prendermi cura di me
È estate, fa caldo (-issimo!!), è la stagione della leggerezza e delle vacanze, e non ho più voglia di fare tutte le cose che normalmente faccio per prendermi cura della mia salute mentale, fisica e energetica.
La pratica energetica è un po’ come la palestra: non sempre si ha voglia, ma si fa perché fa parte della “manutenzione” ordinaria.
È come lavare i piatti: non si fa una volta ogni sei mesi, ma si fa tutti i giorni (o quasi :).
Torniamo a noi: il lavoro su di sé è un impegno. È anche un piacere, certo, ma non tutti i giorni sono uguali e può succedere di non avere voglia/energie/tempo per portarlo avanti.
Ti confesso che anche io non sempre ho voglia, anzi, mi capita di saltare spesso e volentieri...
In più, arrivano anche i sensi di colpa: mi sembra che poi PER FORZA che tutto va male, se non faccio tutto quello che dovrei e vorrei fare!
È solo colpa mia che non faccio abbastanza, che non mi prendo cura di me, e via così.
Per evitare di aggiungere perfezionismo al perfezionismo, ti lascio qui la mia strategia per questi momenti.
Non è solo utile per uscire dal loop del “o faccio tutto o non faccio niente”, ma ti toglie anche dalla paralisi decisionale che ti attanaglia quando senti che dovresti darti da fare, ma non ce la fai.
Andiamo per step:
✨ Step 1
Prendi carta e penna e stabilisci 3 tipologie di giornata:
-> Giornata Premium: è quando ti svegli nella versione migliore di te, piena di iniziativa, energia e voglia di fare. In questa giornata ideale inserisci tutte le cose che faresti nella tua routine ideale. Energy Reset, yoga, journaling, meditazione, colazione sana, centrifugato di frutta e così via.
-> Giornata standard: è la giornata normale. La classica giornata in cui ti svegli e ti senti normale, in cui fai le cose normali, con un livello di energia normale. Magari invece di fare una colazione super salutare, ti limiti al porridge e una tazza di tè. Invece di fare Energy Reset, yoga, journaling, meditazione ecc ecc, fai solo il reset.
-> Giornata “minimo sindacale”: è quella del “oggi non ce la faccio”.
Qui stabilisci il minimo sindacale per la tua routine. Il mio, nei miei momenti peggiori, era solo mangiare e lavarmi. Basta.
Dentro Energy Reset, ad esempio, ci sono degli esercizi di emergenza da fare quando non si hanno le energie per fare tutto per bene. Sono quelle giornate in cui non puoi chiederti più di tanto perché non hai il serbatoio pieno nemmeno a metà e tutto diventa un peso.
Non sono un problema, hanno tutto il diritto di esistere anche loro :)
Una volta che hai stabilito le tue tre tipologie di routine, scrivile su un foglio e tienilo a portata di mano.
✨ Step 2
Al mattino, quando ti svegli, fai un piccolo check di due o tre minuti per capire come ti senti (senza entrare in overthinking).
Se è tutto ok, vai con la routine standard.
Se ti senti un leone - evviva! - fai tutto il kit completo.
Se invece non è giornata, fai solo il minimo indispensabile, serenamente, senza forzare e senza sensi di colpa.
Il fatto di sapere in anticipo cosa farai e quanto puoi dedicare a te stessa, ti toglie dal senso di colpa del non fare abbastanza e dal pensiero che o fai tutto perfetto o tanto vale non fare niente.
Non tutti i giorni sono uguali, non tutti i periodi ci vedono brillanti. Il fatto di valutare cosa senti di poter fare ti responsabilizza e ti fa sentire che ti stai davvero occupando di te, non perché te l’ha detto il guru di turno o perché "si deve fare meditazione", ma perché sei TU che decidi cosa va bene per te in quel momento.
Il centro di tutto non è la tecnica, o la routine, o quello che “si deve fare”: sei tu, è come ti senti quando lo fai, è l’energia con cui ti dedichi a te stessa.
Se la tua routine ha bisogno di una rinfrescata, o se la stai impostando giusto adesso, Energy Reset fino a domenica è in offerta e ha due bonus speciali inclusi.
Trovi i dettagli qui:
➡️ Energy Reset
Ci vediamo dentro!
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