Energeticamente parlando - #6

Prima di fare questo lavoro ho passato un po' di anni da dipendente con mansioni varie in aziende varie.

Avevo la mia routine standard, come tutti. Entravo in ufficio alle 8.00 e uscivo chi lo sa quando, sceglievo i vestiti con cura, mi truccavo, forzavo un sorriso, andavo alle riunioni, rispondevo alle telefonate, a volte andavo in palestra in pausa pranzo, maledicevo i lunedì e bramavo i venerdì, confidavo nel weekend per rigenerarmi ma non succedeva mai.

Bevevo litri di Fiori di Bach, avevo la testa sempre piena di angosce, tutto mi pesava, non avevo voglia di fare nulla e discutevo sempre con il mio compagno.

Ma non ho cambiato lavoro per questo.

Non ho aperto una partita IVA perché volevo libertà.

Non ho stravolto la mia vita per fare la digital nomad e postare foto del pc a bordo piscina da Bali.

Non volevo seguire il mio sogno.

Non era nemmeno una questione di essere padrona del mio tempo e di gestirlo come volevo.

L'ho fatto perché per me era impossibile sostenere il carico delle energie altrui.

Erano troppe, tutti i giorni, tutte insieme. Troppi colleghi, troppe interazioni, troppi confronti.

La mia componente energetica, che in quel momento aveva la componente Metallo in forte disequilibrio, non riusciva ad avere a che fare con quel mix di energie così incalzante.

La mia è stata una scelta fatta per disperazione, non per ispirazione.

Non l'ho nemmeno capito subito: pensavo di aver scelto perché volevo a tutti i costi seguire la mia passione e renderla accessibile a più persone possibile, ma non era quello il vero motivo.

La vera ragione la riconosco ADESSO perché è il mio lavoro, e cioè che:

Il mio equilibrio non era compatibile con quel contesto.

Non ero sbagliata io. Il mio Metallo aveva bisogno di rimettersi in equilibrio.

Pensavo che fosse obbligatorio subire. Invece, il lavoro che faccio ora è il mio. Non solo perché l'ho scelto, ma perché combacia perfettamente con la mia energia:

- Decido io se e quanto interagire

- Decido io se voglio sostenere interazioni dal vivo o se lo schermo è abbastanza

- Sono libera di gestire non tanto il mio tempo quanto la mia energia

Solo così posso essere e dare il meglio di me, far uscire il mio potenziale e portare qualcosa di utile nel mondo.

Sono felice di essere libera di lasciar uscire e di valorizzare la mia natura in equilibrio, e soprattutto di essere in grado di afferrare queste sfumature.

Se io non avessi saputo leggere il mio disequilibrio Metallo, sarei ancora convinta di aver lasciato un posto a tempo indeterminato perché ero sbagliata per quel mondo.

Niente di più pericoloso: non c'è giusto o sbagliato, c'è solo profonda conoscenza della propria natura.

Se pensi che anche il tuo Metallo abbia bisogno di essere riportato in equilibrio, qui puoi farlo subito.

A presto!

© 2025 ENERGY MASTERY · P.IVA 11483450018 - Privacy policy | Termini e Condizioni